“Dove sei?”: è stato questo interrogativo il filo conduttore degli esercizi spirituali rivolti ai giovani, che si sono svolti da venerdì 24 a domenica 26 novembre nella pace e nel silenzio della Casa Alpina “monsignor Luigi Paulini” di Cimolais, la culla delle attività dell’Azione Cattolica. Eravamo una trentina circa, ritrovati a pregare, leggere, riflettere e meditare con il Signore, guidati da don Maurizio Girolami, biblista e parroco di Corva, assieme al nostro assistente don Luca, a don Davide e a suor Grazia, sempre pronti ad ascoltare, consigliare e anche a dare qualche parola di conforto. A caratterizzare le meditazioni è stato il silenzio, linea guida degli esercizi, dove abbiamo potuto meditare, riflettere e ascoltare la voce dello Spirito Santo.

Dire cosa sia stato il mio primo modulo nazionale vicepresidenti è semplice. E come molte cose semplici è anche parecchio difficile, perché ti sembra di banalizzare… Anche perché l’idea iniziale che ho avuto vedendo il programma era dapprima quella di un corso di aggiornamento, poi quella di un luogo per fare rete tra i vari colleghi vicepresidenti e il MSAC (ospite e collaboratore attivo di questi 3 giorni).

Probabilmente sarebbe stato già interessante così, già formativo così. Il Signore ha però voluto che non fosse solo questo.
La definizione che mi rimane da più di qualche giorno è TEMPO DI GRAZIA. Non tanto per me, ma per l’Azione Cattolica intera. E questa consapevolezza parte da alcuni elementi fondamentali.
I primi sono senz’altro i luoghi. Ciò che si percepisce varcando la soglia del Centro Nazionale è contraddittorio: senti di essere dove una parte della storia contemporanea della cristianità è stata scritta.

Un silenzio che Parla e un cuore che ascolta.
Una domanda forte, diretta quasi spiazzante “Dove sei?” la domanda di un Dio che ti cerca e che pazientemente ti aspetta.

Esercizi spirituali per giovani dai 18 ai 30 anni, guidati da don Maurizio Girolami

Quando pensiamo agli esercizi spirituali l'idea del silenzio ci spaventa o magari ci trova impreparati ma il bello è proprio questo, è in questo nostro timore che Dio ci trova ed è in questo silenzio che ci parla profondamente. Un occasione forte per mollare la presa da tutto ciò che spesso occupa la nostra mente e il nostro cuore senza però riempirci davvero.

Un' opportunità che ci diamo per fermarci al sicuro in un silenzio che non sa più di vuoto ma ha il profumo e l'accoglienza di casa.

Cari giovani di Azione cattolica e non,
vi informiamo di una proposta di cammino per tutte le coppie di fidanzati.. e neo sposi, se lo desiderano!

Alcuni giovani della diocesi hanno espresso il bisogno di incontrarsi insieme, per confrontarsi, condividere, progettare..il percorso bello del fidanzamento!Ripartono gli incontri CamminiAmo: anche quest'anno proponiamo un percorso di 8 incontri, che si terranno un sabato sera al mese presso la canonica di Cristo Re, a Villanova di Pordenone.

Don Luca Buzziol, già assistente diocesano per l'ACR della diocesi di Concordia-Pordenone, è stato nominato assistente anche per il settore giovani.

La nomina è stata annunciata direttamente dal Vescovo Giuseppe Pellegrini alla fine della celebrazione eucaristica della festa diocesana ACG svoltasi lo scorso 9 settembre a Chions.

Don Luca sostituisce come guida spirituale del settore giovani, l'amico don Loris Vignandel che andrà missionario in Mozambico.

A Don Luca l'abbraccio e la preghiera di tutta l'associazione per questo suo nuovo incarico in AC.

Mi presento, sono Rocco e sono uno dei ragazzi che ha partecipato al campo ACG di quest’estate a Cimolais, dal 24 al 30 luglio.

Dopo aver partecipato a tutti gli incontri durante l’anno, ci è stata proposta questa esperienza estiva in Casa Alpina. Ho accettato perché i miei amici, che già avevano fatto esperienza di campi diocesani, mi confermavano fosse un’esperienza speciale, che non si sarebbe mai potuta dimenticare. Avevano ragione!

“Il mio nome è 10110… ma potete chiamarmi V”! Così ha esordito il virus V, il principale antagonista di questo campo incentrato sulle schiavitù. Virus che i giovanissimi di Fiume Veneto, Maniago, Maron, Porcia e Summaga hanno dovuto fronteggiare durante la settimana passata a Lorenzago di Cadore, dal 23 al 29 Luglio 2017.